Passaggio Di Proprietà Veicoli Dopo Un Decesso

Passaggio Di Proprietà Veicoli Dopo Un Decesso

Alla morte di una persona, tutti i suoi beni mobili e immobili confluiscono nel patrimonio ereditario, inclusi i veicoli intestati. Secondo quanto previsto dagli articoli 456 e seguenti del Codice Civile, tali beni devono essere oggetto di una formale accettazione di eredità prima di poter essere gestiti, utilizzati o alienati dagli eredi.

Nel caso di automobili, motocicli o altri veicoli registrati al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), è necessario effettuare una trascrizione dell'avvenuta successione, secondo le regole previste dal D.P.R. 495/1992 (Regolamento di esecuzione del Codice della Strada) e dalla normativa ACI/PRA.

Chi può gestire il veicolo del defunto

Dalla data del decesso, il veicolo non può più essere utilizzato legalmente, nemmeno dagli eredi, fino a quando non viene effettuato il trasferimento di proprietà. L'assicurazione RCA decade automaticamente e qualsiasi utilizzo del mezzo può comportare responsabilità civili e penali.

Il veicolo entra nella comunione ereditaria e, in mancanza di testamento, si applicano le regole della successione legittima (artt. 565 e ss. c.c.). Gli eredi devono quindi decidere congiuntamente se intestarlo a uno di loro, cederlo a terzi oppure procedere con la demolizione e radiazione.

Documentazione necessaria

Per procedere al trasferimento di proprietà del veicolo presso il PRA, è necessario presentare:

– Certificato di morte del proprietario – Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che indichi gli eredi – Documento d'identità e codice fiscale degli eredi – Certificato di proprietà del veicolo (CdP) o documento unico di circolazione – Libretto di circolazione – Atto di accettazione dell'eredità

Nel caso in cui il veicolo venga ceduto a un terzo, sarà necessaria la firma di tutti gli eredi sull'atto di vendita, oppure una procura notarile.

Tempistiche e costi

La legge prevede l'obbligo di trascrizione del passaggio di proprietà entro 60 giorni dalla data di accettazione dell’eredità o della dichiarazione di successione. I ritardi possono comportare sanzioni amministrative.

I costi variano in base alla potenza del veicolo e alla provincia di residenza. Generalmente includono:

– Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) – Emolumenti ACI – Imposta di bollo – Spese di agenzia (se si ricorre a un intermediario)

In media, il costo complessivo si aggira tra i 300 e i 600 euro.

Demolizione o radiazione del veicolo

Se nessun erede desidera intestarsi il veicolo, o se il mezzo è inutilizzabile, è possibile richiedere la radiazione dal PRA ai sensi dell’art. 103 del Codice della Strada. In tal caso, il veicolo deve essere conferito a un centro di raccolta autorizzato (autodemolitore), che rilascerà un certificato di rottamazione valido ai fini della cancellazione.

Questa procedura richiede la stessa documentazione ereditaria necessaria per il trasferimento e consente di chiudere correttamente la posizione del veicolo, evitando costi futuri come bollo auto o multe.

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