Impatto Economico Del Funerale

Impatto Economico Del Funerale

Organizzare un funerale non è solo un momento emotivamente delicato: è anche una procedura complessa, che comporta decisioni rapide e un impatto economico significativo. Quando una persona cara muore, i familiari si trovano a dover affrontare non solo il dolore, ma anche una serie di spese immediate che spesso non erano state pianificate.

Il funerale, infatti, è una delle prime incombenze da gestire dopo un decesso, e rappresenta una voce di spesa importante. Non sempre le famiglie sono preparate ad affrontarla: mancano informazioni, mancano tutele, e in molti casi si accettano preventivi senza la possibilità di confronto, per non aggiungere stress a un momento già difficile.

Le principali voci di spesa

Il costo complessivo di un funerale dipende da molte variabili, tra cui la località, l'impresa scelta, il tipo di sepoltura, e le preferenze personali della famiglia. Tuttavia, è possibile individuare alcune voci di spesa ricorrenti:

• Il cofano funebre, che può variare da modelli economici (circa 300-500 €) a versioni più elaborate in legno pregiato (fino a 2.000 € o oltre)

• Il trasporto della salma, che include l'auto funebre, i necrofori e le autorizzazioni comunali

• La vestizione e preparazione del defunto, incluso il trattamento estetico

• L'organizzazione della cerimonia, religiosa o laica, con affitto degli spazi e personale dedicato

• Le spese cimiteriali: sepoltura in terra, tumulazione in loculo o cremazione, ciascuna con tariffe differenti

• Le pratiche burocratiche: denuncia di morte, permessi, diritti cimiteriali, registrazioni anagrafiche

A tutto ciò si aggiungono spesso spese accessorie come composizioni floreali, stampa di necrologi, allestimenti personalizzati, musica e, in alcuni casi, trasmissione in streaming della cerimonia.

Quanto costa un funerale in Italia

Il costo medio di un funerale in Italia si aggira tra i 3.000 e i 5.000 euro. Tuttavia, in molte città del Nord Italia o nelle grandi aree metropolitane, un funerale può facilmente superare i 6.000 euro. Nei casi più elaborati, con cerimonia estesa, lapide in marmo, tomba di famiglia o tumulazione in cappella, il costo complessivo può arrivare anche a 10.000 euro.

Le differenze territoriali sono significative: le tariffe cimiteriali, ad esempio, sono stabilite dai singoli Comuni e possono variare enormemente. Anche la cremazione, che rappresenta oggi circa il 35% delle scelte in Italia, ha costi che oscillano da 300 a oltre 1.000 euro a seconda delle regioni. In alcune città, l’accesso agli impianti pubblici è limitato, e ciò costringe le famiglie a rivolgersi a strutture private con costi più alti.

Chi paga il funerale

Secondo l'art. 752 del Codice Civile, le spese funerarie rientrano tra quelle che devono essere sostenute dagli eredi proporzionalmente alla loro quota ereditaria. In altre parole, è la massa ereditaria a doversene fare carico. Tuttavia, nella pratica, l’esborso iniziale viene spesso sostenuto da uno o più familiari che anticipano la somma, per poi essere rimborsati una volta avviata la successione.

Se il defunto disponeva di disponibilità economiche immediate (ad esempio, su un conto corrente cointestato), queste possono essere utilizzate per coprire le spese, purché non intervengano vincoli bancari successivi alla morte. È importante sapere che le spese per il funerale sono considerate necessarie e prioritarie anche in caso di debiti del defunto: vengono cioè soddisfatte prima di altre passività.

L'impatto economico sulle famiglie

Secondo diverse indagini condotte da associazioni dei consumatori, oltre il 40% delle famiglie italiane che affrontano un lutto si dichiara impreparata dal punto di vista economico. Il dolore del momento, unito all’urgenza delle decisioni, spinge spesso ad accettare il primo preventivo proposto, senza avere il tempo né la lucidità per valutare alternative più sostenibili.

Molti cittadini non sono a conoscenza dei propri diritti: ad esempio, che è sempre possibile scegliere l'impresa funebre, anche se il decesso è avvenuto in ospedale, o che esistono regolamenti comunali consultabili per capire i costi delle concessioni cimiteriali. L’assenza di trasparenza può aggravare il senso di smarrimento e causare spese non necessarie.

Inoltre, l'impatto economico del funerale non si esaurisce con il giorno della cerimonia. Seguono infatti settimane o mesi di pratiche burocratiche: voltura delle utenze, gestione della successione, rapporti con INPS, banche, assicurazioni, contratti in essere. Ogni passaggio richiede tempo, documenti, e spesso anche altri costi indiretti.